Polline d’api: cos’è, cosa contiene e come si usa

In questo articolo parliamo del polline d’api, un integratore nutriente e remineralizzante, nonché ricco di vitamine, minerali e aminoacidi essenziali. Il polline d’api possiede un elevato potere antiossidante, aiuta a stimolare le difese immunitarie e a tenere sotto controllo i livelli di colesterolo.In questo articolo potrete trovare:

Introduzione

Il polline, noto anche come il pane d’api è costituito da minuscoli micro granuli che formano una polvere appiccicosa di colore giallo, esso rimane intrappolato nella peluria del corpo dell’ape mentre cerca di raccogliere il nettare. Quando l’ape si pulisce, impasta il polline col nettare formando delle palline, un singolo “grano” di questo impasto contiene dai 100.000 ai 5 milioni di micro granuli. Esso viene poi trasportato nell’alveare e compresso in granuli dalle api operaie, al fine di creare la futura alimentazione proteica delle larve. È un alimento che ha molte proprietà benefiche, grazie alla concentrazione e alla diversità dei composti attivi, può essere considerato un alimento completo, inoltre è estremamente energetico ha infatti 285Kcal ogni 100g.

Quali nutrienti ci sono in un granello di polline?

Sono presenti le proteine circa il 20%, in gran parte come amminoacidi di cui molti amminoacidi essenziali, glucosio e fruttosio, lipidi, la maggior parte sono acidi grassi essenziali, omega 3 e omega 6, sali minerali: potassio, ferro, silicio, zolfo, cloro, magnesio, manganese, calcio, fosforo, rame. Tutte le vitamine del gruppo B, vitamina A, C, D, E, K, enzimi, coenzimi, ormoni della crescita, acetilcolina, pigmenti carotenoidi, antocianine, rutina e molto altro. Pensate a come è completo e la complessità di un singolo granello di polline.

Curiosità

La scienza ancora non riesce a riprodurre in laboratorio questo alimento così complesso, nonostante le attrezzature più moderne. Quando gli scienziati hanno tentato di somministrare il polline artificiale alle api, esse non sono sopravvissute, sebbene tutti gli elementi nutritivi conosciuti all’interno di esso fossero presenti. Il polline contiene degli elementi non ancora identificati e sono proprio questi nutrienti che lo rendono così misterioso e così potente.

Proprietà

Il polline agisce sul nostro organismo in due modi, sulla crescita e l’equilibrio organico. Era conosciuto fin dall’antichità come supplemento nutrizionale, l’effetto più evidente è un sostanziale aumento dell’appetito con conseguente miglioramento delle attività metaboliche. È ricco di bioflavonoidi che abbassano il colesterolo, stabilizzano e rafforzano i capillari, riducono le infiammazioni, è inoltre presente la quercetina che è un antistaminico, antiallergenico e antiasmatico naturale e la rutina che tonifica i capillari. L’alto contenuto di antiossidanti combatte l’attività dei radicali liberi, prevenendo i danni causati dall’invecchiamento, oltre al mantenimento dello stato del collagene, essenziale per la conservazione di una buona struttura dello strato esterno della pelle. Il polline migliora le funzioni biologiche dell’organismo in generale, alcuni studi hanno dimostrato anche un rallentamento della perdita di densità ossea. È particolarmente importante per chi adotta una dieta vegetariana, poiché contiene la vitamina B12, di solito carente nei vegetali. Migliora e regola gli squilibri endocrini, è anti-microbico, disintossicante aiuta il fegato e lo protegge dai danni. Tonico, nutritivo e rinvigorente, rafforza e nutre l’intero organismo. E’ usato per dare resistenza e forza. Usato dagli atleti per dare resistenza alla fatica, aumentare l’energia, efficace nel combattere la stanchezza e senso di tristezza.

Controindicazioni

Si sconsiglia l’uso del polline in gravidanza e durante l’allattamento, è stato visto che può interagire con alcuni farmaci della pressione sanguigna, per questo se ne sconsiglia l’uso in questi casi.

AVVERTENZA. Le informazioni fornite in questo articolo sono di natura generale ed a scopo puramente divulgativo, e non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico (ovvero un soggetto abilitato legalmente alla professione), o, nei casi specifici, di altri operatori sanitari, abilitati a norma di legge. Nessun contenuto ivi presente è fornito in modo tale da essere considerato sostitutivo del parere medico professionale, di esami diagnostici o prognosi e trattamenti suggeriti da personale medico certificato.